MATT SCHUURMAN – PLAYING AT THE SPEED OF FAILURE
Questo workshop enfatizza l’improvvisazione rapida e istintiva, dove il fallimento diventa uno strumento di apprendimento. Attraverso esercizi ad alta energia praticherai il coinvolgimento negli impulsi iniziali, la reazione immediata e l’uso degli errori come opportunità di crescita. La classe incoraggia il rischio, la fiducia negli istinti e la sperimentazione giocosa in scene dinamiche. I partecipanti svilupperanno abilità in spontaneità, adattabilità e sicurezza nel prendere decisioni coraggiose sul palco. È indicato per improvvisatori che vogliono ampliare la zona di comfort, aumentare la velocità di risposta e sfruttare il potenziale educativo del fallimento.

PATTI STILES – ATTITUDES, OBJECTIVES AND FAST-FOOD STANISLAVSKY
Questo workshop esplora la relazione tra intenzioni dei personaggi, reazioni e comportamento nell’improvvisazione. Attraverso esercizi su atteggiamenti, obiettivi e scelte fisiche spontanee imparerai ad arricchire i personaggi, aumentare l’interazione e rendere le scene più dinamiche. La classe enfatizza esplorazione pratica e osservazione, permettendo di sperimentare diversi approcci agli obiettivi e alle relazioni. I partecipanti svilupperanno maggiore profondità nei personaggi, capacità di reazione ai compagni di scena e dinamiche sceniche sfumate. È indicato per improvvisatori che vogliono affinare complessità dei personaggi e interazione scenica.

DAN SEYRFRIED – THE POWER OF A SILENT LINE
Questo workshop esplora come il silenzio possa comunicare quanto o più delle parole. Attraverso esercizi pratici imparerai a notare e rispondere a segnali non verbali, linguaggio del corpo e dinamiche sottili in scena. La classe enfatizza costruzione della tensione, espressione emotiva e conduzione della scena tramite presenza e azione piuttosto che dialogo. I partecipanti praticheranno l’uso del silenzio come potente strumento narrativo, migliorando chiarezza, impatto e coinvolgimento del pubblico. È ideale per improvvisatori che vogliono approfondire comunicazione non verbale e scoprire come azioni minime possano avere massimo effetto.